Da sempre avevo desiderato scrivere un libro, da sempre mi piace mettere su carta (ormai sullo schermo!) i miei pensieri… Per cui potete ben immaginare quanto ero emozionata il 14 Dicembre, man mano che ci si avvicinava alla presentazione del libro.
…Ci sarà tanta gente, andrà tutto bene… E soprattutto il libro piacerà???
E’ passato più di un mese da quella serata…
Non avevo ancora scritto, perché ci ho pensato tanto e prima di esplicitarle, le esperienze vanno sedimentate nel cuore; ho scritto un libro, è stato presentato, ho venduto quasi 300 copie e tante persone lo hanno letto.
Mi fa effetto, mi emoziona, mi commuove e mi rende felice.
Ho ricevuto numerosi commenti sia per messaggio che a voce, in tanti dopo aver letto il libro mi hanno contattato…
E sapete ciò che mi rende più felice?
L’11 Gennaio sono stati 3 anni che Dario ci ha salutato, che una domenica mattina si è addormentato con tutta la sua famiglia intorno a lui… ecco, a me fa bene al cuore sapere che la sua storia è letta da tante persone, che la sua vita entra in altre vite, attraversa le porte delle case ed arriva sui comodini, dentro gli zaini, in letture notturne fatte tutte di un fiato o capitolo dopo capitolo nei ritagli di tempo…
Mi rende felice che la storia di un ragazzo canterino sia conosciuta, perché quella vita è il senso di tutte le vite: amore, gioia, dolore ed ancora amore.
Tutto qui.
Grazie a chi è venuto il 14 dicembre in quella splendida serata, e grazie a chi ha contribuito a questo piccolo libro:
a Manuela Romano che ha scritto la prefazione, a Costanza Balò che ha disegnato splendidamente la copertina, a Alberto Gambi che ci ha seguito nella pubblicazione del libro… Grazie di cuore!
E voi, lo avete letto?
Che ne dite di raccontarci se vi è piaciuto, cosa vi ha trasmesso?
Nella sezione “Commenti” qui sotto potete lasciare la vostra recensione sul libro “L’Albero di Dario”.
E se invece non lo avete letto chiamateci! Scriveteci!
Il libro è autopubblicato e non è in edicola, ma ci metteremo d’accordo per farvelo avere il prima possibile!
Come c’è scritto nella quarta di copertina… “E’ il mio primo libro, ma non sarà l’ultimo!”
E sicuramente… Vi terremo aggiornati!
Anna Maria
